Corruzione, da “mani pulite” a “mafia capitale”. Cosa cambia?

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Con lo scandalo di “mafia capitale” si riapre una ferita italiana già vissuta negli anni “90 con il fenomeno di “ mani pulite” sebbene oggi messa in campo da attori diversi e con strategie più sottili. Se in passato il circuito su cui indagavano i magistrati era costituito da banche-politica-imprenditoria, oggi quella triade diventa meno nitida per via della commistione, anche … Continua a leggere

L’arte della politica insegnata da Zagrebelsky

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Gustavo Zagrebelsky scrive su La Repubblica un articolo di grande rispetto, commovente per la passione profusa mentre discorre di politica e di democrazia partendo dal fattore culturale come mezzo di libertà. “La nostra Repubblica fondata sulla cultura” è un invito alla riflessione, all’acquisizione di consapevolezza rispetto all’argomento democrazia ovvero della massima espressione della res publica. Dissociandosi dalla concezione di una … Continua a leggere

SI FA PRESTO A DIRE “MERCATO” IL LAVORO E’ VICENDA UMANA

<<Anche  il mercato del lavoro deve essere liberalizzato» questo sembra porsi come uno dei prossimi obiettivi del governo. Il lavoro,in tutte le sue forme, non può essere analizzato secondo rigide leggi economiche. Se è nella società che si dispiegano i processi politico-economici e se le società sono costituite da individui, l’economia dovrebbe essere letta attraverso una prospettiva antropologica, come il … Continua a leggere

Meno soldi e felici – Autoembargo e l’arte di non essere infelici

L’arte di essere felici Simpatico l’articolo di MRL Rodotà dal titolo “Avere meno soldi (e non essere infelici)”. Riprende una ricerca pubblicata su Psychology Today in cui si afferma che essere solidali e arraggiarsi/aiutarsi/ barattare in comunità rende più felici. La risposta sociale in un momento di crisi mondiale è o diventare “pidocchiosi”, “tirchi” “taccagni” o reinventarsi con uno spirito … Continua a leggere

Indipendenza giovanile: petrosa Itaca o isola che non c’è?

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Indipendenza giovanile: petrosa Itaca o isola che non c’è? La struttura familiare italiana è talmente sui generis e multisfaccettata da non poter essere ridotta a categoria o superficiale oggetto di studio. Ciò che è certo è che i figli rappresentano una triste enclave nello sconfinato territorio domestico.Se perdura un blocco nella vita dei figli, blocco che investe diversi terreni -dalla … Continua a leggere

L’embargo delle organizzazioni sindacali

In un passato non così tanto remoto, i sindacati dei lavoratori italiani esercitavano il loro potere di coalizione, lotta, sciopero e conquista. La tutela dei diritti dei lavoratori, la denuncia di situazioni discriminatorie e di condizioni lavorative anticostituzionali ne rappresentavano obiettivi specifici,portanti e persistenti. In tema di mobilitazione e risultati ottenuti, gli anni “60 “70 appaiono essere i più fecondi, … Continua a leggere

In Italia non esistono i giovani che non lavorano e non studiano

Lentezza e ritardo giovanile, ferreo ancoramento e dipendenza economica al nucleo familiare originario, basso investimento delle famiglie in istruzione e formazione, perdita di prerogative degli adulti del domani. Queste, in sintesi, le cause da cui muove l’articolo: «Giovani: la riscossa che non c’è» firmato dal senatore Pd Livi Bacci. Parte dei giovani italiani è solita essere inclusa nella categoria dei … Continua a leggere

Los Indignados

Los Indignados Il movimento partito dalla Spagna attecchirà anche in Italia? Dove sono finiti gli indignati italiani? Una modesta percentuale dei connazionali che hanno votato alle recenti amministrative hanno sancito un cambio di rotta politico, un vento che, sebbene non propriamente innovativo, segna perlomeno un accenno di cesura storica rispetto ai 15 anni di immobilismo politico-economico del governo esistente. “Bye … Continua a leggere

Le nuove cinesi napoletane: le shampiste

Mi chiedo: è possibile diffondere il senso di civiltà ma soprattutto di legalità? Io che desidero a tutti i costi diventare un funzionario giuridico pedagogico, mi imbatto quotidianamente in situazioni a dir poco raccapriccianti. Napoli è la città più bella del mondo, la città in cui ancora riesco a mangiare non perché ho fame ma perché ho gola, spettacolare per … Continua a leggere

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