Verdena WOW

WOW dei Verdena! un album magnifico, uno stile indistinguibile e maturo, un duplex posato, sommesso e meditato del trio bergamasco che ha dimostrato (azz) di saper fare musica non solo con passione ma anche con tecnica e dedizione costante. Convinta che Requiem fosse il risultato migliore della loro carriera, specie dopo l’overdose di isacco nucleare, muori delay, angie, papparapà e voilà, devo ricredermi con WOW! Ebbene la meraviglia incalza nel passaggio da un pezzo all’altro. Un titolo onomatopeico a livello immaginativo che fissa in un incastro magico e perfetto la triade sonora, la voce, il coro, il piano, basso e batteria proprio come una partita a tetris vincente o un istintivo adattamento in chiave scultorea di lego spaiati e usurati.

Al mattino mi sveglio e urlo nelle orecchie del mio moroso: scegli meeeeeeeeeeeee! io non posso credere, di averti qui con me ( con una “e” aperta che poco si confà al mio sudismo partenopeo). Nel pomeriggio ascolto miglioramento in loop e così comincio a pensare di mandare a cagare “o’ sistem che t’ ancaten” e tutto quello che non ti aggrada cantando: “Ora puoi, il fisico ce l’hai, per fare la rivoluzione! Se io fossi in te, di colpo farei la mia rivoluzione! ”

E non riesci a restare ferma, balli, giri su te stessa fino a farti girare il capo. Il misticismo di razzi arpia inferno e fiamme placa la sete di vendetta e apre a una rassegnata accettazione del contingente e dei limiti dello scibile, incalzi con attonito e riapri un varco all’energia melvizzante del suono incorporato a verbo. E poi una microstoria al gusto rock blues obladì obladà con rossella roll over. Un pezzo space con 12,5 mg che quasi quasi potrebbe fare da colonna sonora al remake de “il buono, il brutto e il cattivo” di Sergio Leone.

Badea blues è la ninna nanna notturna, un “ancora ancora ancora” versione postmoderna e nichilista che mi assopisce al sonno mentre mi rotolo nelle piume di struzzo di castelli per aria.

Ebbene sì, dal pollaio bergamasco escono uova alla coque con sonorità di invidiabile bellezza.

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